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Traumawork
Ognuno di noi si trova, presto o tardi confrontato con eventi traumatici quali un’educazione poco rispettosa, situazioni di disagio familiare, incidenti, episodi di violenza, abusi sessuali, operazioni chirurgiche, maltrattamenti di carattere fisico o psicologico, bullismo, mobbing.
Visto che il sistema nervoso non distingue tra realtà e percezione, eventi che di regola possiamo considerare “normali” e “innocui”, se percepiti come una minaccia, possono scatenare reazioni fisiologiche di sopravvivenza analoghe a quelle messe in atto in una situazione di grande pericolo.
L'innovativo approccio di risoluzione dei traumi da me appreso si basa sugli insegnamenti del metodo Somatic Experiencing ulteriormente sviluppati per ampliarne gli orizzonti in senso spirituale.
La forza di questo approccio, sta nel fatto di non essere catartico e di non richiedere cioè di ricordare o rivivere l'evento che ha scatenato il trauma.
Proprio per questo può essere utilizzata anche nel caso in cui vi siano sintomi di trauma ma non c'è coscienza o ricordo dell'evento che li ha causati.
In ambito sistemico inoltre non vanno sottovalutati i traumi subiti dalle generazioni che ci hanno preceduto, in quanto è ormai dimostrato scientificamente che i traumi vengono tramandati di generazione in generazione, si parla in questi casi di traumi intergenerazionali.
Da anni il traumawork è parte integrante del mio lavoro con le costellazioni.